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Contrastare il melano-ageing con formule sinergiche

Storia di Copertina | Settembre 2026

Il mondo dell’estetica professionale si trova ogni giorno ad affrontare una sfida complessa: contrastare l’iperpigmentazione. Non si parla più solo di semplici “macchie solari”, ma di un fenomeno ben più ampio: il melano-ageing. Per esplorare a fondo questa nuova frontiera e scoprire le soluzioni cosmetiche più innovative abbiamo incontrato Mariona Jiménez Bau, Medical Marketing Advisor di Selvert Med, per parlare anche della nuova linea MelanoBalance.

Nel settore dell’estetica, il termine melano-ageing è sempre più diffuso e vuole identificare una determinata condizione della pelle. Cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta e perché le estetiste dovrebbero prestargli particolare attenzione.

Mariona Jiménez Bau

M.J.B. Il concetto di melano-ageing sta emergendo in modo importante, in quanto collega l’invecchiamento cutaneo all’iperpigmentazione cronica, creando così una serie di inestetismi – anche tra le giovanissime – sempre più complicati da trattare a livello estetico. Oggi, le evidenze scientifiche suggeriscono che questa condizione è associata a una combinazione diversi e sinergici di fattori: lo stress ossidativo, indotto principalmente dall’esposizione cronica alle radiazioni, l’infiammazione persistente di basso grado nota come inflammageing, la disregolazione progressiva dell’attività dei melanociti e l’accumulo di cellule senescenti nelle lesioni iperpigmentate.

Per le professioniste della bellezza è fondamentale non solo migliorare il tono della pelle, ma anche affrontare tutti i fattori che contribuiscono a questo disequilibrio.

Quali sono le peculiarità e le innovazioni cosmetiche di MelanoBalance, la nuova linea sviluppata da Selvert MED specifica per il trattamento di questo complesso problema cutaneo?

M.J.B. MelanoBalance è stata sviluppata come una linea depigmentante di nuova generazione con un approccio completo. Va oltre un semplice effetto schiarente superficiale: i suoi complessi agiscono sull’origine, la formazione e la persistenza delle macchie scure. La melanogenesi è un processo biologico complesso e multifattoriale, pertanto agire su un singolo percorso è limitato e insufficiente per ottenere risultati significativi. La linea combina quindi diversi meccanismi d’azione che agiscono in modo sinergico sulle varie fasi del processo di pigmentazione: attivazione, sintesi, trasferimento e accumulo di melanina. L’approccio si basa su 5 pilastri d’azione: difesa contro l’esposoma solare, modulazione e correzione del processo di pigmentazione, riprogrammazione epigenetica, rinnovamento epidermico progressivo e intelligente e ottimizzazione della longevità e della qualità generale della pelle. Tutto ciò è reso possibile da principi attivi di nuova generazione che agiscono in combinazione tra loro e da sistemi di rilascio che ne favoriscono la biodisponibilità, nel rispetto della fisiologia cutanea.

Entrando più nel dettaglio della formula, quali sono i principali principi attivi e qual è il loro meccanismo d’azione a livello cellulare?

M.J.B. Le nostre formulazioni incorporano inibitori della melanogenesi avanzati e modulatori intelligenti dell’ambiente cutaneo. Gli ingredienti attivi chiave che guidano l’intera linea sono la Niacinamide e l’acido Fitico. La Niacinamide (Vitamina B3) contribuisce a migliorare la funzione barriera cutanea, protegge dallo stress ossidativo e dai danni causati dalla luce blu, riduce il microstress cutaneo e inibisce la via PAR-2, bloccando il trasferimento di melanina. L’acido Fitico promuove la depigmentazione limitando l’attività degli enzimi metallo-dipendenti e favorendo il rinnovamento epidermico. I componenti biotecnologici della linea includono complessi esclusivi come BioTone-PDRN, presente nel Siero Correttore Illuminante, un innovativo polinucleotide di origine microbica che supporta la riparazione del DNA cellulare e promuove un’intensa rigenerazione cutanea.

Fondamentale è l’azione di ingredienti come l’acido Tranexamico e il biomodulatore MelanoSense, presenti nella nostra Maschera Depigmentante Intensiva, capaci di modulare la sintesi della tirosinasi e di agire sui melanociti iperattivi. Altrettanto innovativo è il sistema MicroClear-S, contenuto nella Crema Schiarente Correttiva delle Macchie per uso domiciliare con il sistema di rilascio transdermico che utilizza Spicule idrolizzate di origine naturale che agiscono come vettori fisici per ottimizzare la penetrazione di Arbutina e Niacinamide direttamente negli strati epidermici dove ha origine il problema dell’iperpigmentazione.

Per i professionisti della bellezza, la chiarezza dei protocolli in salone è fondamentale. Come è strutturato il trattamento professionale e quanto è importante la continuità con i prodotti domiciliari?

M.J.B. Il protocollo combina il trattamento in salone con i prodotti home care. È strutturato in tre sedute professionali, da effettuare nei giorni 0, 14 e 28, per un supporto ottimale al rinnovamento cutaneo. In salone si inizia con la Lozione Esfoliante Enzimatica, un primer a base di Gluconolattone e Bromelina per eseguire un’esfoliazione enzimatica selettiva e progressiva che contribuisce a migliorare la grana e la luminosità della pelle. Successivamente, vengono applicati il Siero Correttore Illuminante e la Maschera Depigmentante Intensiva, entrambi prodotti chiave. Contengono ingredienti come l’Acido Azelaico e NeoWhite-HR. La maschera, dalla texture cremosa, viene applicata sopra il siero e lasciata agire sotto un film osmotico occlusivo per 45 minuti, ottimizzando il tempo di contatto, la penetrazione e l’assorbimento degli ingredienti. Il trattamento si conclude con la Crema Correttiva delle Macchie e l’Acqua Fluida Anti-Età SPF 50+

Poiché l’iperpigmentazione e il melano-ageing sono condizioni croniche, il supporto domiciliare è essenziale: il protocollo raccomanda 56 giorni consecutivi di trattamento, fondamentale per ottimizzare e mantenere i risultati. A casa, utilizzare quotidianamente la Lozione Esfoliante Enzimatica e la Crema Schiarente Correttiva delle Macchie, effettuare ciclicamente dei richiami con il Booster Depigmentante Intensivo + Maschera e, soprattutto, applicare sistematicamente il Fluido Idratante Anti-Invecchiamento SPF50+. Quest’ultimo passaggio è indispensabile per proteggere la pelle dai raggi UV, dalla luce blu e dai raggi infrarossi, prevenendo ulteriori danni da fotoinvecchiamento e preservando i risultati ottenuti in cabina.

Quali sono i risultati che si ottengono dopo i 56 giorni?

M.J.B. L’obiettivo del trattamento è migliorare visibilmente l’uniformità del tono della pelle, la luminosità e la qualità generale dell’incarnato, sempre nel rispetto della sua fisiologia. Un significativo miglioramento dell’aspetto della pelle è stato osservato in casi di melasma, lentiggini solari, iperpigmentazione post-infiammatoria e macchie cutanee in diverse persone che hanno seguito il protocollo professionale (3 sedute) e quello domiciliare. Il sistema MelanoBalance restituisce alla pelle un colorito e più luminoso, uniforme ed equilibrato. Questo approccio trasforma il trattamento anti-macchie in un’esperienza correttiva pro-longevità, perfettamente in linea con i più rigorosi standard della dermocosmesi professionale odierna.

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